Il Jishogi (持将棋), traducibile come "Shogi in stallo" o "impasse", è una situazione rara nello Shogi (avviene in circa l'1% delle partite professionistiche). Accade quando entrambi i Re hanno raggiunto il lato nemico del shogiban e la cattura di un Re sembra impossibile, i giocatori possono decidere di contare i pezzi e terminare il gioco. Torri e Alfieri contano come cinque punti, i Re non vengono contati e tutti gli altri pezzi vengono contati come un punto.
Se un giocatore ha 24 punti o più, ma l'altro ha meno di 24 punti, vince il giocatore con i punti maggiori. Se entrambi i giocatori hanno 24 o più punti, il gioco è un pareggio e può essere ripetuto con i giocatori che si scambiano i colori.
Si contano i koma solo con il valore base.
LA REGOLA DELLA DICHIARAZIONE
Se un giocatore desidera invocare Jishogi e l'altro no, il gioco continua. Se un giocatore è riuscito a mettere tutti i suoi pezzi nelle ultime tre file del lato nemico del shogiban e sono tutti protetti da altri pezzi, allora può forzare Jishogi e tutti i pezzi vengono contati, terminando così il gioco.
Questa regola è stata adottata ufficialmente nel 2013 dalla Nihon Shogi Renmei. Un giocatore può dichiarare la vittoria se soddisfa questi criteri contemporaneamente:
