SABAKI

Sabaki è una parola giapponese che significa la capacità di sapere utilizzare i pezzi e dandogli il miglior uso o sviluppo, soprattutto la torre e l’alfiere in modi tali da attivare completamente le loro linee d’attacco per scopi offensivi. Nell’apertura di shogi, lo sviluppo del pezzo risulterà di raggruppare i pezzi insieme in configurazioni.

 

Il sabaki significa cambiare la configurazione eliminando determinati pezzi tramite scambi di pezzi in modo che i pezzi di attacco siano dominanti sulla scacchiera.

 

SABAKI DI BASE PER LA TORRE

Qui si deve cambiare il pedone per la torre, qui si attacca con il pedone:

Dopo l'avversario cattura il nostro pedone:

Adesso siamo riusciti ad avere una ottima posizione per la nostra torre, così si cattura il pedone nemico in 2d e così siamo riusciti dargli sabaki a la torre.

 

Fra le cose più importanti nelle aperture è dare sabaki a tutti i pezzi possibili e cosi riusciremo dare un buon inizio a la partita.

 

GLI OBIETTIVI DEL SABAKI

Quando un giocatore cerca il Sabaki, punta a tre risultati principali:

  • Attivazione: Trasformare un pezzo "pigro" o bloccato in un pezzo attivo e pericoloso.
  • Semplificazione vantaggiosa: Spesso il Sabaki passa attraverso lo scambio di pezzi. Ad esempio, cambiare la propria Torre bloccata con quella dell'avversario per poterla poi paracadutare in una zona libera della scacchiera.
  • Leggerezza: Un buon Sabaki lascia la tua posizione "leggera" (senza pezzi che si intralciano tra loro) e quella dell'avversario "pesante" (con pezzi goffi o difficili da muovere).