APERTURE NELLO SHOGI

Una apertura di shogi o senpo (戦法) è una sequenza di movimenti iniziali in ogni partita.

 

Quando parliamo di strategie nello shogi, riguarda le sequenze di movimenti quando si inizia una partita chiamato anche gioco iniziale o JOBAN; le aperture nello shogi sono diverse a quelle dello scacco normale, sono più lente.

 

Di solito quando si inizia ci sono due movimenti tipici, il primo sarebbe muovere il pedone davanti la torre P-2f o muovere il pedone in P-7f, lasciando così la strada libera per l’alfiere, con questo è possibile fare l’intercambio di alfiere, dobbiamo ricordare che quando si fa questo intercambio, dobbiamo fare molta attenzione a nostri ponti deboli.

 

Molte delle aperture nello shogi si fanno quando si muovono i pedoni anche i generali argento, questi ultimi hanno molte più possibilità di farsi in dietro e per questo motivo sono considerate ottime pezzi per attaccare nelle aperture anche nel mezzo gioco o metà di gioco, per quanto riguarda i generali oro, loro sono considerati ottime pezzi difensivi.

 

 

STORIA DELLA RICERCA DI APERTURA

Le prime aperture registrate storicamente sono la Torre di Manica , l'Alfiere Diagonale Sbagliato , la Torre di Quarta Colonna Destra e le aperture di Torre di Campo – Torre Centrale , Torre di Quarta Colonna , Torre di Terza Colonna e Torre Opposta – che si trovano intorno al 1600.

 

La prima testimonianza di una partita di shogi (vedi diagramma adiacente) è una singola posizione sulla scacchiera menzionata nel diario del clan Matsudaira , Ietada Nikki , datato febbraio 1587. I giocatori non sono noti. Il Nero sembra giocare una posizione di Torre Statica mentre il Bianco una posizione di Torre Centrale . La posizione appare poco raffinata da una prospettiva moderna.

 

La prima partita completa registrata risale al 1607 tra il Primo Meijin Sōkei Ōhashi I  (Sente o nero) e Hon'inbō Sansa (Gote o bianco). Il Nero gioca una Torre di Quarta Colonna Destra (Torre Statica), mentre il Bianco gioca una Torre di Quarta Colonna. Poiché le partite Ōhashi-Hon'inbō sono partite di Torre disposta, si ritiene che queste due abbiano sviluppato significativamente la teoria di apertura.

 

Nel 1615, vengono attestati i primi giochi ad handicap , la Lancia Destra (ora obsoleta), tra Ōhashi e Hon'inbō.

 

Poco più tardi, intorno al 1625, appare una forma di apertura con aigakari.  Ancora più tardi compaiono gangi e kakugawari.

 

Il quarto Meijin a vita, Sōkei Ōhashi III , che ricoprì la carica dal 1691 al 1713, fu responsabile di molti progressi nella ricerca sulle aperture dello shogi. Tuttavia, dopo Ōhashi, la teoria delle aperture si sviluppò relativamente lentamente. All'inizio della tumultuosa Restaurazione Meiji nel 1868, la ricerca sulle aperture si interruppe in gran parte. Negli anni '10, i tornei di shogi iniziarono a essere sponsorizzati dai giornali, il che portò a un rinnovato studio delle aperture e alla creazione di nuovi joseki. In particolare, Yoshio Kimura , Chōtarō Hanada (花田長太郎) e Kingorō Kaneko (花田長太郎) guidarono molte innovazioni nelle aperture negli anni '20 e '30.

 

 

CLASIFIZAZIONE SECONDO LA TORRE

Le aperture si classificano secondo la posizione dà la quale la torre fa il suo attacco, fra queste aperture abbiamo:

 

-Torre statica (ibisha) dove l’attacco si fa da la posizione originale.

 

-Torre dinamica (furibisha) dove la torre si muove verso il centro e il lato sinistro.

 

Di solito si consiglia che il re e la torre siano separati. Le posizioni di torre statica hanno la torre nel lato destro e il castello nel lato sinistro e nelle posizioni di torre dinamica possiamo trovare la torre nel lato sinistro e il castello nel lato destro.

 

Le aperture dipendono da lo stile di gioco che hanno i giocatori, queste possono essere:

 

-Doppia torre statica (aiibisha) dove sente e gote giocheranno torre statica.

 

-Torre statica vs torre dinamica (ibisha tai furibisha).

 

-Torre dinamica vs torre statica (furibisha tai ibisha).

 

 

TORRE STATICA (IBISHA)

La torre statica, chiamata anche ibisha, sarebbe quando  la torre fa il suo attacco dal lato destro della scacchiera. Si inizia con una strategia chiamata aigakari, dove entrambi pedoni davanti la torre si sono spostati avanti molto veloce, cosi si capisci che i due giocatori attaccheranno con torre statica.

Fare un attacco da questa posizione e molto facile anche aggressivo, per questo la torre statica è fatta per i giocatori che li piace attaccare, per questo motivo anche è possibile trovare molte maniere da difendersi in questo genere di gioco.

 

Quando la torre statica fa il suo attacco dà la sua posizione, il pedone  che si trova davanti la torre si muove una casella in avanti e così il generale argento può uscire, questa strategia si chiama BOGIN.

 

 

TORRE DINAMICA (FURIBISHA)

Le aperture di torre dinamica sono quelle dove la torre si sposta verso il centro i sinistra della scacchiera, nella seguente immagine possiamo vedere il gioco fra torre dinamica contro torre statica.

Possiamo trovare quattro linee diverse a seconda di dove si è spostata la torre:

 

 

TORRE CENTRALE (NAKABISHA)

Qui si blocca la diagonale per l’alfiere per avere cosi un gioco più tranquillo, ma oggi non si chiude la strada de l’alfiere, così possiamo muoverci con più liberta , non dobbiamo dimenticare di fare il nostro castello per fare un attacco veloce. La torre centrale è una strategia semplice e ottima per coloro che non vogliono imparare troppi joseki.

 

TORRE NELLA QUARTA COLONNA (SHIKENBISHA)

Quando si muove verso la quarta colonna da sinistra.

 

TORRE NELLA TERZA COLONNA (SANKENBISHA)

Quando si muove verso la terza colonna da sinistra.

 

TORRE OPOSTA (MUKAIBISHA)

Quando si è spostato verso la 2 colonna da sinistra, anche se si gioca torre dinamica questa strategia continua col nome di torre opposta.

 

ALTRE APERTURE

 

HINERIBISHA

Chiamata anche tatefudori, il quale è caratterizzato dal giocare prima un'apertura ibisha che poi passa a una strategia furibisha con la torre posizionata davanti al proprio campo.

 

SUJICHIGAI KAKU

Conosciuto come diagonale sbagliata dell’alfiere, si caratterizza da uno scambio precoce di Alfiere seguito dalla caduta dell'alfiere in mano sulla casella 4-5 se giocata dal Nero o dalla casella 6-5 se giocata da gote.

 

KAKUTOFU

Sarebbe quando si fa avanzare il pedone che si trova davanti l’alfiere da 8-7 a 8-6 all'inizio del gioco, in cui è indifeso.

 

IKKENBISHA (ICHIGENBISHA)

Sarebbe un'apertura a sorpresa ibisha in cui la torre del giocatore supporta un attacco sul bordo a destra del giocatore.

 

ONNA KOROSHI DOKKAN HISHA

Sarebbe una apertura sorpresa di furibisha.

 

SODEBISHA

Si tratta di una strategia che prevede un attacco a sorpresa, in cui si mira al pedone che l'avversario ha spinto in avanti per aprire la strada all'alfiere.

 

KYUKENBISHA

Viene giocata raramente, tuttavia, in una partita chiamata "Hidarika Ochi", dove non c'è una torre sinistra fin dall'inizio, può essere giocata per proteggere il bordo sinistro debole.

 

KAMAITACHI

L' apertura Kamaitachi (かまいたち戦法kamaitachi senpou ) o l'apertura Eishun (英春流eishun-ryuu ) è un'apertura flessibile insolita .

 

Fu inventata dal giocatore dilettante di shogi Eishun Suzuki (鈴木英春). L'apertura può essere giocata contro la Torre mobile o la Torre statica .

 

Il nome Kamaitachi deriva da kamaitachi (鎌鼬), una creatura mitologica simile a una donnola associata ai vortici che feriscono gli esseri umani con ferite indolori e incruente simili a falci, senza che loro se ne accorgano.

 

L'apertura Kamaitachi è caratterizzata dalla formazione base P-56 e S-57. In genere, la prima mossa giocando a Sente (Nero) è P-76, mentre è S-62 giocando a Gote (Bianco). Mentre Suzuki si allenava in un tempio Zen, chiese un libro da leggere per comprendere lo Zen e gli fu dato un libro intitolato "Solo questo libro". In quel periodo, iniziò a riflettere su come nello Shogi non fosse possibile parlare di "Solo questa apertura" e quindi iniziò a lavorare sull'apertura Kamaitachi.