SENNICHITE (RIPETIZIONE)

Il Sennichite (千日手), che letteralmente significa "mosse per mille giorni", è la regola dello Shogi che gestisce la ripetizione di posizione quando i giocatori persistono nel giocare la stessa sequenza di movimenti; per questo motivo oggi c'è una regola che dichiara che se la stessa posizione ricorre per quattro volte nel corso di una partita, allora la partita è dichiarata nulla.

 

Per dichiarare che c'è stata una ripetizione nella partita, occorre che la situazione dei pezzi che si trovano nel shogiban e quelli in mano sia del tutto identica e che la mossa si fatta nel turno di ogni giocatore, quando questo accade in una partita professionale, questa è dichiarata nulla e viene rigiocata. In ambito professionistico, quando la partita è dichiarata nulla, viene rigiocata a colori invertiti.

 

 

Nel seguente diagramma sarà di aiuto per capire meglio questa regola; allora possiamo vedere che  gote ha appena giocato S*7b (questa posizione si verifica per la prima volta con mossa a sente), poi segue S*6c, S*7a; Sx7b+, Sx7b (seconda volta, stessi pezzi in mano, stesso turno di gioco); S*6a, S*7a; Sx7b+ (terza volta); S*6c, S*7a; Sx7b+, Sx7b (quarta volta: partita nulla).

Se dai scacco matto al tuo avversario più volte consecutivamente e la stessa situazione si verifica quattro volte, hai perso. Se un giocatore ha continuamente messo uno scacco sul re e la posizione raggiunge la quarta volta, il giocatore che ha messo uno scacco sul re in successione perde a quel punto.

 

Questo si applica solo se tutte le mosse effettuate da entrambi i giocatori sono scacco. Se c'è un mix di scacco e altre mosse, si tratta semplicemente di uno "scacco ripetuto". Anche se ci sono scacco consecutivi sul re nella stessa posizione fino alla terza volta, non è fallo, ma è necessario un cambio di mossa prima che appaia la quarta stessa posizione.

 

Nelle partite professionistiche giapponesi, il sennichite è un evento tattico molto seguito, perché cambia completamente l'inerzia psicologica della sfida.